Sabrina Guaragno è un’autrice emergente. Nella vita è una psicologa e sta seguendo un percorso di dottorato in Scienze Umane
“La mia più grande passione sono il fantasy e la scrittura!”
Sabrina ha sempre sognato di scrivere libri fin dall’età di quattordici anni, ha iniziato con le letture di Harry Potter, Licia Troisi e altri libri di narrativa più impegnativi
“Ho sempre sognato di scrivere e sono riuscita, circa due anni fa, quando ho pubblicato il mio primo romanzo fantasy: “La Strega della fonte”!”
L’autrice non ha mai abbandonato la sua forte passione per la scrittura, infatti, non scrive solo libri ma si occupa anche della cura dei manoscritti, come l’editing
“Ho deciso di mantenere entrambe le passioni: sia quella per la psiche umana che per la scrittura e il fantasy!”
L’idea di scrivere un libro secondo Sabrina

“Ho sempre avuto tante idee per le storie da scrivere! Prima di pubblicare il mio primo libro, già avevo scritto altri racconti ma non li ho mai pubblicati!”
Sabrina spiega che il suo primo libro: “La Strega della fonte”, è nato da un’idea per un racconto per un contest sulle streghe
“Ho sempre adorato questa figura sia nell’ambito letterario e come “linguaggio” metaforico, ovviamente non può mancare la figura della strega dal punto di vista fantasy che mi ha sempre affascinata!”
Sabrina aveva scritto questo racconto breve ma non partecipò più al contest e pensò di far leggere la storia a dei suoi amici, ai quali piacque
“Così ho deciso di concretizzarla in un libro!”
La scelta del genere secondo Sabrina
“Per scrivere un libro fantasy ci sono sia pro che contro! Da un certo punto di vista dipende molto dal tipo di fantasy che si vuole scrivere!”
Sabrina ci porta nel mondo del fantasy, per affrontare questo genere letterario e scriverci un libro, bisogna scegliere che tipo di fantasy si vuole scrivere
“Se si scegli un modello di fantasy classico alla Tolkien può essere anche molto difficile, perché ci sono una sorta di parametri da seguire e le aspettative sono molto alte dal punto di vista del pubblico di lettori!”
Sabrina, invece, intende il fantasy in maniera più trasversale come un genere che racchiude tanti sottogeneri: urban fantasy, fantasy romance o di stele più leggero
“Diciamo che il mio libro si posiziona tra un fantasy più classico e un fantasy romantico!”
L’autrice quando scrive un suo libro ama molto i dettagli psicologici dei personaggi
“Ho scelto il genere fantasy perché è stato sempre il mio grande amore nella lettura e penso che sia molto sottovalutato ma in realtà il fantasy raccoglie tante metafore e tematiche che hanno risvolti nella realtà!”
L’ispirazione di Sabrina
“Ogni aspetto della mia vita può ispirarmi!”
Sabrina afferma che nel suo libro ci sono stati eventi che l’hanno ispirata e che ha inserito nella storia, soprattutto per quanto riguarda i personaggi
“L’ispirazione viene sempre dalla vita quotidiana, anche dalle piccole cose!”
L’autrice nei suoi scritti non tralascia mai la psicologia, soprattutto personale
“Si può considerare come una parte terapeutica la scrittura!”
Il vero problema che tutto ciò che viene elaborato dalla nostra mente viene sempre da noi
“Penso che i miei personaggi più che incarnare persone reali, rappresentano tanti lati di me stessa!”
La passione per la scrittura di Sabrina
“ La passione per la scrittura è nata dopo quella della lettura! Così ho iniziato a scrivere delle storie che simulassero qualcosa che mi piaceva leggere!”
Il libro di Sabrina

“La Strega della fonte” è un romanzo ambientato in una terra fantastica. La protagonista del romanzo si chiama Alaisa una ragazza di quasi diciassette anni che vuole diventare una strega. In questa terra la magia è posseduta da alcune persone che non sempre diventano dei veri e propri stregoni, se non hanno un adeguato trening. La protagonista ha mostrato di essere propensa vero la magia e deciderà di intraprendere un viaggio insieme ad altri candidati per trovare la Strega della fonte: una maestra di arti magiche che sceglierà tra i candidati chi diventerà il suo futuro apprendista.
La protagonista dovrà affrontare molti ostacoli durante il suo viaggio ma non solo, incontrerà tantissimi personaggi diversi tra loro e non potrà fidarsi di tutti, scoprendo che la sua terra non è un posto sicuro come lei lo immaginava.
Il percorso di Alaisa è di crescita, psicologico e magico.
La pubblicazione del libro
“ Non ho trovato grandi difficoltà! Ho fatto una scaletta di tutte le case editrici a cui volevo proporre il mio libro, dopo alcuni rifiuti e proposte ho scelto Nativi Digitali edizioni: una piccola casa editrice che mi ha dato molte soddisfazioni!”
Sabrina ci racconta che oggi l’autore si può farsi conoscere in diversi modi, tipo il self publishing. Questo vuol dire che ci sono anche tanti libri che non hanno un grande successo, poiché c’è più possibilità di farsi pubblicare.
Progetti futuri di Sabrina
“Ne ho tanti! “La Strega della fonte “ è una quadrilogia, cioè comprende quattro volumi! Credo che pubblicherò entro il 2022 il terzo volume!”
Sabrina ha tanti progetti che sta portando avanti con varie colleghe: un romanzo urban fantasy sulle fate e un altro che è sempre un fantasy.
Oltre alle collaborazioni con colleghe, l’autrice, porta avanti anche un suo progetto: un fantasy/horror in epoca vittoriana.
Rapporto con i social
“ Ho sempre avuto un rapporto di odio e amore ma sicuro sono vitali per un autore, soprattutto per farsi conoscere da un vasto pubblico! Utilizzo molto Instagram e Facebook che sono le “ vetrine” per mostrare il romanzo e farlo conoscere, permettendomi anche di confrontarmi con altri lettori, scrittori e blogger!”
Un consiglio per gli autori emergenti
“Bisogna leggere tanto, soprattutto manuali di scrittura che alle volte sono sottovalutati! Poi se uno vuole approfondire ancora di più le sue conoscenze per scrivere in modo corretto un libro, fare un buon corso di editing e correzione di bozze è quello che ci vuole! Infine, buttarsi e scrivere tanto!”