Schitt’s Creek è la sitcom canadese che ha ottenuto un record storico agli Emmy Awards, vincendo in tutte e sette le categorie comiche.
Il fenomeno Schitt’s Creek
Non è comune che una serie canadese ottenga un seguito così internazionale, ma Schitt’s Creek ha saputo conquistare il pubblico grazie alla sua miscela di umorismo tagliente e crescita emotiva dei personaggi.
Solo dopo la sua diffusione su Netflix a partire dalla terza stagione, il pubblico ha iniziato a riconoscere il valore di questo gioiello televisivo.
Curiosamente, l’Italia ha accolto la serie con grande ritardo. Per anni introvabile, è stata finalmente resa disponibile su Mediaset Infinity nel luglio 2021, ma la vera svolta è arrivata il 31 dicembre 2023, quando Netflix ha reso disponibili tutte e sei le stagioni, insieme a un documentario celebrativo.
La trama
La storia ruota attorno ai Rose, una famiglia ultra-ricca che perde improvvisamente tutto a causa di una truffa finanziaria. Johnny (Eugene Levy), ex magnate dei negozi di videocassette, Moira (Catherine O’Hara), eccentrica ex attrice di soap opera, e i loro figli David (Dan Levy) e Alexis (Annie Murphy) si ritrovano costretti a trasferirsi nell’unico bene rimasto loro: la sperduta cittadina di Schitt’s Creek, comprata in passato per scherzo.
Inizialmente decisi a vendere il paese e andarsene, finiscono per integrarsi con la comunità locale e reinventarsi da zero. Tra momenti comici, nuove opportunità e legami inaspettati, i Rose scoprono che la felicità non dipende solo dal lusso, ma anche dalle persone che ti circondano.
L’ispirazione dietro Schitt’s Creek
L’idea alla base della serie nasce dalla riflessione di Dan Levy sui reality show incentrati sui ricchi e famosi: cosa accadrebbe se queste persone perdessero tutto?
Il padre Eugene ha subito appoggiato il progetto e ha contribuito a sviluppare la cittadina fittizia che dà il titolo alla serie, ispirandosi a un fatto reale: nel 1989 l’attrice Kim Basinger acquistò l’intera città di Braselton, in Georgia, con l’idea di trasformarla in un centro cinematografico. Il progetto si rivelò fallimentare, ma ha contribuito a ispirare la vicenda dei Rose.
Il cast
Uno degli elementi chiave del successo di Schitt’s Creek è il suo cast eccezionale.
Dan Levy brilla nei panni di David Rose, sarcastico, amante della moda e destinato a una profonda trasformazione personale. Eugene Levy è perfetto nel ruolo del pragmatico Johnny, mentre Catherine O’Hara regala una performance iconica nei panni di Moira, con il suo linguaggio teatrale e il guardaroba eccentrico. Annie Murphy è altrettanto memorabile nei panni di Alexis, giovane socialite viziata ma capace di crescita e riscatto.
Perché guardare Schitt’s Creek?
Se amate le sitcom intelligenti, Schitt’s Creek è un piccolo tesoro. Oltre a battute brillanti, situazioni assurde e riferimenti pop ironici, la serie offre una profondità insolita per il genere. I protagonisti, inizialmente arroganti e snob, attraversano un percorso di crescita che li rende più autentici e consapevoli.

Inoltre, Schitt’s Creek si distingue per la sua rappresentazione naturale e positiva delle relazioni LGBTQ+, in particolare attraverso la storia d’amore tra David e Patrick.
Schitt’s Creek è più di una semplice sitcom: è una storia di rinascita, accettazione e amore che merita di essere scoperta e amata.