Spiraglio Film Festival è l’appuntamento, giunto alla sua 15ª edizione, che mette insieme l’importanza di esplorare il delicato tema della salute mentale attraverso l’arte cinematografica.
Promosso dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 e ROMA CAPITALE, in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il festival mira a sensibilizzare il pubblico su un tema spesso trascurato, ma di fondamentale importanza sociale.
Un Festival per tutti
Aperto a videomaker professionisti, artisti emergenti e centri di produzione integrata che lavorano sul disagio psichico, “Lo Spiraglio” si articola in due sezioni: cortometraggi (durata fino a 30 minuti) e lungometraggi (oltre i 30 minuti). Ogni genere cinematografico è il benvenuto – fiction, documentari, animazioni – purché l’opera affronti, in modo esplicito o simbolico, il tema della salute mentale.
Partecipare allo Spiraglio Film Festival è semplice
La partecipazione è gratuita, e le iscrizioni si effettuano inviando una scheda di partecipazione scaricabile dal sito ufficiale del festival www.lospiragliofilmfestival.org) all’indirizzo email spiragliofest@gmail.com.
È necessario allegare:
- Tre fotografie del film e due degli autori (formato jpeg);
- Sinossi dell’opera;
- Note di regia;
- Biografia dell’autore o degli autori;
- Scheda tecnica del film.

I premi
Le giurie assegneranno premi prestigiosi, tra cui:
- Premio Fausto Antonucci (€1.000) al miglior cortometraggio;
- Premio Jorge Garcia Badaracco (€1.000) al miglior lungometraggio;
- Premio SAMIFO (€1.000) per opere che promuovono la salute dei migranti forzati;
- Premio Luciano De Feo (€1.000) per l’attenzione ai contenuti scientifici.
Inoltre, una giuria popolare premierà il film che meglio promuove la salute mentale, mentre il festival attribuirà un premio speciale a una figura del mondo del cinema che ha saputo raccontare con sensibilità il tema.
Perché è importante partecipare?
La salute mentale riguarda tutti, direttamente o indirettamente, e lo Spiraglio Film Festival offre uno spazio per riflettere, condividere storie e rompere lo stigma attraverso il potere evocativo delle immagini.
Partecipare significa contribuire a una narrazione più inclusiva, capace di mettere in luce il valore della comprensione e del supporto reciproco.