Stefania Massetti autrice emergente di romanzi rosa
“Ad un certo punto della mia vita ho sentito il bisogno di scrivere! Ho tanti interessi è li ho concentrati nella scrittura!”
L’idea di Stefania per scrivere un libro

Stefania fin da ragazzina ha sempre scritto tanto, infatti ha iniziato a scrivere dei diari
“In estate con i miei amici in campeggio scrivevamo un diario di bordo di tutto quello che facevamo durante le nostre giornate!”
L’autrice ha iniziato a leggere storie nel 2018 sulla piattaforma di Wattpad
“Leggendo ho scoperto che c’erano dei contest a cui poter partecipare, così ho iniziato a scrivere delle storie. All’inizio è stato difficile, poi pian piano ho iniziato con storie brevi, infatti la prima aveva 328 parole!”
Come tutti gli autori, anche Stefania è partita dai piccoli passi per poi arrivare a ascrivere veri e propri romanzi
“Adesso riesco a scrivere interi capitoli molto lunghi! La pagina bianca che ci troviamo davanti ha bisogno di contenuti ed esporsi in prima persona quando si ha intenzione di scrivere, è importante perchè quello che uno scrive resta sempre!”
Stefania per creare la storia dei suoi romanzi all’inizio ha sfruttato molto la fantasia senza seguire uno schema, poi con il tempo si è formata e ha iniziato ad utilizzare gli schemi
“All’inizio quando scrivevo ero molto istintiva, cioè avevo un’idea la prendevo e la scrivevo, ma ovviamente questo non è il metodo giusto. Prima bisogna pensare a ciò che si vuole dire nella nostra storia, poi la fantasia ci porta a creare il tutto, però uno schema su cui basarsi ci vuole sempre!”
La scelta del genere

“ Ho scritto un Young Adult Romance dal titolo “Cambiare pelle” che è stato pubblicato dalla casa editrice Cherry Publishing Italia. La storia è nata su Wattpad, c’era un contest al femminile dove potevano partecipare solo ragazze. Il tema era l’adolescenza, e da questa situazione è nata una storia fatta da ragazzi per ragazzi. E’ nata per caso!”
Cambiare pelle, il primo libro di Stefania, parla di cambiamenti e gettare il cuore oltre gli ostacoli per cambiare la propria vita.
Il libro

“Cambiare pelle” parla di una storia d’amore. Cecilia, una giovane e brillante liceale bolognese, vince una prestigiosa borsa di studio che le permetterà di seguire i corsi preparativi di astronomia alla Berkeley. O almeno è quello che si augura, in quanto non è ancora sicura se questo ‘sogno americano’ appartenga a lei o allo zio, celebre astronomo che vede in Cecilia la persona a cui lasciare il suo retaggio.
Con un po’ di coraggio e voglia di superare le sue insicurezze, Cecilia accetta di indossare una nuova pelle. Si butta in questa vita nel Nuovo Mondo e, soprattutto, in un bellissimo, e anche famoso, americano dalla voce paradisiaca e gli occhi blu. Una relazione che l’attrae come un buco nero, intensa e potente, da cui è impossibile sottrarsi e prevedere come andrà a finire.
L’ispirazione di Stefania
“Parto sempre da un’idea e poi proseguo, ma dipende molto dal momento, perché qualsiasi cosa può ispirarmi e far nascere una storia. Ho molte storie, ma romance e basate soprattutto in America, perché è la mia terra preferita!”
Le difficoltà nel pubblicare e scrivere un libro
“La parte più difficile è la grammatica, perché quando si inizia a scrivere si notano molte cose! Scrivo per lavoro, ma è una cosa completamente diversa da scrivere un libro, perché quando si scrive un manoscritto bisogna comunicare qualcosa che è più complesso, bisogna fare una buona revisione del testo, si posso trovare molti refusi ed errori! Un’altra difficoltà è stata trovare una casa editrice, la ricerca è stata molto accurata e lunga!”
I social secondo Stefania
“ Non sono una super social, anche se con l’uscita del mio romanzo ho dovuto un po’ aggiornare il mio profilo Instagram e ogni tanto posto una storia, faccio vari post per pubblicizzare il libro, ma non sono molto social per quanto riguarda la mia vita privata!”
Consiglio per gli autori emergenti
“Crederci sempre, se si ha una storia che vuoi che gli altri leggano non bisogna mai arrendersi, bisogna studiare correggere e ampliare i propri orizzonti. Se la storia merita prima o poi verrà notata, quindi bisogna dare sempre il meglio di se stessi!”