The Last of Us è la serie televisiva che ha debuttato su Sky e Now ed è già stata definita il miglior adattamento di un videogame mai uscito fin ora.
Viene considerata la migliore trasposizione di un videogame in una serie tv , forse seconda solo a “Cyberpunk Edgerunners”
Che succede in The Last of Us?
La serie di successo “The Last of Us” è ambientata in un futuro postapocalittico, vent’anni dopo che un fungo mutato ha iniziato a trasformare gli esseri umani in mostruosi uomini funghi violenti.
La vita negli Stati Uniti è completamente cambiata, con città semi abbandonate e distrutte e sopravvissuti che devono affrontare non solo gli orde di mutanti ma anche bande di predoni e comunità guidate da leader folli.

La trama segue Joel, un efficiente killer di mezza età, e Ellie, una quattordicenne immune al controllo dei funghi, mentre compiono un viaggio pericoloso per raggiungere il laboratorio delle Luci, una milizia ribelle che cerca di trovare una cura per la malattia.
La serie affronta temi profondi come la sopravvivenza, l’amore, la perdita e la speranza in un mondo postapocalittico.
La serie è un’ottima produzione grazie alla bravura dei suoi showrunner, Craig Mazin e Neil Druckmann, nel plasmare il materiale d’origine del videogioco per il piccolo schermo.
La narrazione è fluida e il ritmo calibrato, con una cura particolare nei flashback che ricostruiscono il passato dei personaggi principali.

La scelta di eliminare un elemento caratteristico del gioco – la contaminazione per mezzo delle spore – è stata controversa ma necessaria per permettere una maggiore espressione dei personaggi.
Quindi The Last of Us non è solo un’altra storia di zombie, ma un ritratto commovente del rapporto tra Joel ed Ellie, due personaggi bruschi e diffidenti che diventano una famiglia in un mondo totalmente stravolto.
Questo vuol dire che non si concentra solo sull’azione cruenta, ma si prende il suo tempo per raccontare una storia toccante e realistica.
Perchè è una serie diversa dalle altre
La cura nella produzione, dal trucco dei mostri alla ricostruzione delle città distrutte, è evidente, così come la bellissima colonna sonora di Gustavo Santaolalla.
La differenza con altri adattamenti di storie di zombie è l’amore degli autori per la storia e per i personaggi, senza l’intento di impressionare il pubblico in modo ossessivo.
La serie è stata creata con la stessa cura e sensibilità del videogioco originale, che ha catturato il cuore dei fan di tutto il mondo.
Uno sguardo alla seconda stagione
La seconda stagione di The Last of Us on onda su Sky e Now Tv in questi giorni introduce nuovi personaggi, e un grande shock per il pubblico che non vogliamo spoilerarvi, ma davvero è traumatico.
I fan possono aspettarsi emozioni forti, colpi di scena e una narrazione sempre più intensa, con la stessa cura per i dettagli che ha reso iconica la serie.
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile