Il vocal deepfake è una tecnologia che permette di generare una voce artificiale attraverso tecniche di intelligenza artificiale(AI).
In pratica, il sistema analizza il modo in cui una persona parla attraverso tanti file audio e crea un modello, chiamato rete neurale, che gli permette di generare nuove parole pronunciate con la stessa voce.
Questo tema è strettamente collegato ai video deepfake, altra tematica interessante che potete trovare qui.
Vocal deepfake.. a chi può servire?
Questa tecnologia ha suscitato un notevole interesse negli ultimi anni, sia per il suo potenziale impiego in campo artistico (ad esempio per creare doppiaggi o modificare la voce in film o serie televisive), sia per il suo potenziale impiego in campo commerciale (ad esempio per creare pubblicità o messaggi promozionali con voci famose), ma non solo. Anche in campo medico si ipotizza un suo utilizzo.
DeepFake: tanto utile quanto pericoloso!

Il vocal deepfake ha anche sollevato alcune preoccupazioni in relazione alla sua possibile utilizzo in attività illecite o ingannevoli.
Ad esempio, potrebbe essere utilizzato per creare messaggi audio falsi che potrebbero essere diffusi sui social media per diffondere disinformazione, per creare scandali ed anche diverse tipologie di truffe.
Inoltre, il vocal deepfake potrebbe essere utilizzato per creare audio di conversazioni private che potrebbero essere diffusi senza il consenso delle persone coinvolte, creando seri problemi di privacy.
Come possiamo difenderci ?
Per questo motivo, è importante che si sviluppino tecniche per rilevare i vocal deepfake e che si adottino misure per prevenirne l’utilizzo illecito.
L’AI è come un cane che si morde la coda: attraverso la tecnologia si generano DeepFake, che però se usati in modo illecito sono pericolosi. Chi viene in nostro aiuto ? Proprio lei, l’AI!!.
Sempre attraverso modelli neurali, si è in grado di analizzare un file audio e verificarne, quasi sempre, l’attendibilità.
Il vocal deepfake rappresenta una tecnologia con enormi potenzialità, ma è importante che si affrontino i rischi e le preoccupazioni legati alla sua utilizzazione, al fine di garantire che questa tecnologia venga utilizzata in modo responsabile e etico.