Il work life balance è diventato molto più che un lontano desiderio.Sempre più aziende, infatti, danno importanza nel fatto che i propri dipendenti abbiano un proprio “equilibrio” mentale, e questo perché i dipendenti equilibrati e felici sono più motivati e più produttivi.
Se un’azienda, consapevolmente o inconsapevolmente, stritola troppo la vita dei propri dipendenti attraverso il lavoro, ad esempio attraverso troppi straordinari o pressioni, sarà inevitabilmente causa di insoddisfazione e stress, che a loro volta si manifestano in scarsa produttività e alienazione.
Che cos’è il work life balance?
Con work life balance, di origine inglese, si intende l’equilibrio ideale tra vita lavorativa e vita privata di una persona.
Si tratta di un vero e proprio concetto esistenziale che vede nella massima felicità del dipendente un combustibile per un lavoro produttivo e soddisfacente e che mette datore di lavoro e dipendente sullo stesso piano di responsabilità.

Il moderno mondo del lavoro pone molte sfide ai dipendenti. Mentre alcune carriere consentono un’interazione rilassata tra lavoro e vita privata, molte altre richiedono considerevoli rinunce nell’ambito del tempo libero e della vita familiare.
Anche se è vero che gli italiani lavorano in media meno ore settimanali rispetto ai lavoratori di altri Stati dell’Unione Europea, il desiderio di un sano equilibrio tra lavoro e vita privata, il cosiddetto “work life balance“. Cresce sempre più ed è un fenomeno che interessa indistintamente tutta l’Europa.
Secondo uno studio OECD che ha misurato il work life balance in molti paesi nel mondo, gli italiani si trovano nella media.
Ma non sono solo i dipendenti a occuparsi sempre più del concetto di conciliazione tra lavoro e vita privata.Un numero sempre maggiore di aziende ha iniziato a mettere in atto misure mirate per promuovere il work life balance dei propri dipendenti.
L’obiettivo è quello di rendere i dipendenti non solo più produttivi, ma anche più felici ed equilibrati.

Come raggiungiamo il giusto equilibrio vita-lavoro?
Come in tutte le cose, esistono dei metodi e strategie per mantenere un sano equilibrio tra vita privata e lavoro. Ecco allora qualche consiglio per preservare il proprio tempo libero e la salute, rimanendo comunque produttivi ed efficienti:
- Ritagliarsi più tempo per le relazioni sociali, grazie ad una corretta pianificazione.
- Non trasformare il tempo libero in stress. Molto spesso il tempo libero rischia di trasformarsi in una corsa a tutte le attività che non abbiamo potuto fare nel corso della settimana. Lo scopo principale deve essere il relax, utile a recuperare le energie perse.
- Imparare a saper dire qualche no.
- Creare dei confini: ad esempio, evitando di portare il computer a letto o di rispondere ad una telefonata di lavoro a tavola o durante il tempo trascorso in famiglia.