Guardiani della Galassia Vol. 3 – l’ultimo della trilogia, firmato ancora da James Gunn – arriverà nei cinema in primavera, quando ormai saranno passati sei anni dal precedente capitolo. Nel mezzo c’è stato di tutto: il licenziamento di Gunn per una brutta storia, il suo passaggio alla DC, la marcia indietro della Disney.
Sono cambiate anche le dinamiche interne alla squadra, che nel frattempo ha partecipato agli eventi raccontati in Avengers: Infinity war, Avengers: Endgame e Thor: Love and Thunder.

Holiday Special
Guardiani della Galassia Holiday Special diventa così l’occasione per fare il punto della situazione, per recuperare informazioni necessarie alla prossima evoluzione della storia. In appena 45 minuti, James Gunn riesce così a raccontare una storia dolcissima, tipicamente natalizia, che ci dice tanto anche su chi sono i Guardiani adesso.
Lo stesso regista lo ha spiegato in un’intervista rilasciata per la promozione dello special:
“Hanno una nuova astronave, chiamata Bowie. Parte del loro equipaggio ora è una cane, Cosmo, dotato del potere della telecinesi. Quindi, quando apprendiamo tutto questo, oltre a notare un paio di cosucce spoilerose se si conosce la lore dei personaggi, si cominciano a capire alcune cose. In un certo senso, l’Holiday Special è come un cavallo di Troia per me tramite cui spiare cose che saranno importanti in Guardiani della Galassia Vol. 3. Non dovrò perdere molto tempo all’inizio del film per dare delle spiegazioni”.
Lo special è stato girato sullo stesso set del film e ne condivide il cast artistico.

Trama
Kraglin (Sean Gunn) racconta, al resto della squadra, di come Yondu abbia rovinato il Natale a Peter Quill (Chris Pratt). Il ragazzo è ancora scosso dalla morte di Gamora, così Drax (Dave Bautista) e Mantis (Pom Klementieff) decidono di organizzargli una sorpresa natalizia.
L’idea è quella di volare sulla Terra, trovare Kevin Bacon e portarlo “in dono” a Peter.
Nel primo Guardiani della Galassia, nel tentativo di fare colpo su Gamora, Peter le raccontava la leggenda di “un grande eroe”, di nome Kevin Bacon, in grado di salvare un’intera città ballando. Il riferimento è, ovviamente, al film Footlose.
Il passaggio sulla Terra di Mantis e Drax è esilarante, ma è anche l’occasione per approfondire due personaggi lasciati troppo spesso sullo sfondo.

Kevin “Guardian” Bacon
Guardiani della Galassia Holiday Special è il primo prodotto del Marvel Cinematic Universe che non prevede la presenza di un villain da contrastare. Non c’è una minaccia, ma solo una famiglia che prova a prendersi cura di se stessa.
Drax e Mantis – che già in passato sono stati protagonisti di molti momenti divertenti – garantiscono quelle risate che in un prodotto sui Guardiani non possono mancare, senza rinunciare a momenti di pura tenerezza. Tra momenti musicali, battute, corse e scazzottate, l’Holiday Special scorre allora velocissimo, senza dare tregua allo spettatore.
Ma il vero asso nella manica è Kevin Bacon, nella parte di se stesso. La presenza dell’attore crea un cortocircuito meta-narrativo a cui non bisogna fare altro che credere, spassoso nelle intenzioni e persino commovente nel finale. Bacon è il primo a divertirsi, e si vede.

Sempre più speciali
Il futuro degli special, in casa Marvel, pare essere più roseo che mai. Licantropus e Guardiani della Galassia Holiday Special hanno ricevuto attenzioni positive sia da parte del pubblico che della critica, a differenza delle ultime serie televisive.
Molti rumor recenti suggeriscono che alcuni progetti già annunciati potrebbero essere riconvertiti in special. Questo permettere di risparmiare sui budget e di dare ossigeno a una distribuzione sempre più satura, che sta producendo un inevitabile contrazione dei guadagni.
Certa è invece l’uscita al cinema, a febbraio e maggio, di Ant-Man and the Wasp: Quantumania e Guardiani della Galassia Vol. 3. Di entrambi, la Marvel ha già rilasciato i rispettivi trailer.