L’universo televisivo Marvel sta continuando, inarrestabile, la sua espansione: dopo i toni cupi (almeno nelle intenzioni) di Moon Knight, stavolta tocca a Ms. Marvel, Kamala Khan. La serie, composta da sei episodi, è stata ideata da Bisha K. Ali e diretta da Adil El Arbi ioe Bilall Fallah, già registi di Bad Boys for Life e del prossimo Batgirl.
Le prime due puntate – Generation why e Crushed, due titoli che fanno riferimento direttamente a due numeri dei fumetti – sono già disponibili su Disney+, le altre saranno rilasciate ogni mercoledì, a cadenza settimanale.

Chi è Ms. Marvel?
Ms. Marvel è un titolo passato da un personaggio all’altro, nel corso di tanti anni, col risultato che a volerne ricostruire tutta la storia editoriale si perde la testa. Carol Danvers, la prima Ms. Marvel, quella stessa Vers interpretata da Brie Larson nell’Universo cinematografico Marvel, esordisce nel marzo del 1968, sulla testata Marvel Super-Heroes. Carol è un maggiore dell’aeronautica militare americana, si ritrova coinvolta nello scontro tra Captain Marvel e Yon-Rogg, durante il quelle viene investita da un’esplosione che ne modifica il DNA e le dona i poteri.
Personaggio secondario nelle storie del primo Captain Marvel, l’alieno Mar-Vell, Ms. Marvel venne pubblicizzata come “prima eroina femminista”, tanto che quel “Ms.” faceva immediatamente pensare all’omonima rivista curata dalle attiviste Gloria Steinem e Dorothy Pitman Hughes.
Nel 1977, a quasi dieci anni di distanza dall’esordio, il personaggio venne recuperato e le venne dedicata la prima serie, a opera di Gerry Conway e John Buscema. Torna a essere nuovamente centrale negli anni 2000 e, nel 2012, in una storia scritta da Kelly Sue DeConnik, Carol Danvers rinuncia al titolo di Ms. Marvel, per assumere quello di Captain Marvel.

E Kamala?
Dopo le esperienze più brevi e meno fortunate di Sharon Ventura e Karla Sofen, nei panni di Ms. Marvel, nel 2013 tocca a Kamala Khan. Viene creata da Sana Amat e G. Willow Wilson e in casa Marvel è subito una rivoluzione, immediatamente ripagata da un enorme successo di pubblico e critica.
Kamala sembra uscire direttamente dalle storie scritte da Stan Lee negli anni ’70, ricorda il Peter Parker adolescente di quegli anni, ma con uno sguardo ai problemi della società contemporanea. E’ una ragazzina di origine pakistana che vive in New Jersey, brillante, vivace, appassionata di videogiochi, fantascienza, fumetti, supereroi. Ama gli Avengers, ne segue le gesta e considera Carol Danvers il suo mito. Deve però fare i conti con la rigida educazione culturale della propria famiglia musulmana, composta da due genitori tradizionalisti e un fratello maggiore, Amir, particolarmente credente.

Nel primo numero che le viene dedicato Kamala scopre di appartenere agli Inumani, individui geneticamente modificati, tra i gruppi più importanti dell’universo Marvel. Può quindi allungarsi, diventare più grande e più forte, rimpicciolirsi e cambiare dimensione del proprio corpo o di singole parti.
Kamala decide così di assumere l’identità di Ms. Marvel, in onore di Carol, e di iniziare una carriera da supereroina. Sarà, di volta in volta, un membro dei Giovani vendicatori, dei New Warriors e persino degli Avengers.
Iman Vellani, la Ms. Marvel dell’MCU
La Ms. Marvel della serie televisiva ha origini e poteri diversi da quelli della controparte fumettistica, una differenza resa necessaria dall’assenza degli Inumani nell’MCU. Kamala non è quindi inumana, ma ottiene il potere di emanare energia da un paio di bracciali appartenuti alla bisnonna, che lei ritrova per caso.

Per il resto, il personaggio interpretato da Iman Vellani sembra essere stato centrato alla perfezione. Nei primi due episodi ci viene mostrata nella normalità della sua vita quotidiana, fatta di problemi scolastici, amici, cotte e moschea, senza dare spazio alle differenze culturali, ai compagni indifferenti e bulli. Perché Kamala è spensierata, non si piange addosso e la serie ne riflette il carattere.
Iman Vellani è a tutti gli effetti alla sua prima esperienza recitativa, l’anno prossimo esordirà al cinema in The Marvels, il secondo capitolo dedicato a Carol Danvers, in cui riprenderà il ruolo di Ms. Marvel. A fare la differenza, al di là della notevole bravura, a permetterle di ottenere la parte deve essere stata la grande passione per i fumetti e il personaggio, tratto che l’accomuna a Kamala.
Lei stessa ha raccontato:
“Ho iniziato le audizioni a febbraio 2020. Mia zia aveva ricevuto una catena su Whatsapp e me l’aveva inoltrata perché sapeva che sono una grandissima fan di Ms. Marvel. Ho letto tutti i suoi fumetti quando andavo alle superiori. Mi sono anche vestita come lei per Halloween ed era davvero un personaggio molto presente nella mia vita”.
E ancora:
“Mi hanno risposto inviandomi le battute per il provino e sapevo esattamente da quale fumetto le avevano prese”.
Giovani Vendicatori in arrivo
Ms. Marvel, a giudicare dalle premesse, potrebbe essere la miglior serie Marvel dai tempi di WandaVision e il passo definitivo verso l’introduzione dei Giovani Vendicatori. Pur non essendo ancora stata annunciata, è evidente che la Marvel stia puntando ad avere una nuova formazione degli Avengers, composta stavolta da un gruppo di supereroi più giovani. Nell’ultimo anno sono stati introdotti i fratelli Maximoff, Kate Bishop e Yelena Belova: con Kamala la squadra è quasi al completo.