Il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo è promosso dal Parlamento europeo in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa.
Il premio è un riconoscimento annuale per il giornalismo d’eccellenza che promuove e difende i principi e i valori fondamentali dell’Unione europea, quali dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e diritti umani.
Chi può partecipare
Possono partecipare giornalisti o team di giornalisti di qualsiasi nazionalità, presentando inchieste approfondite pubblicate o trasmesse da mezzi di comunicazione con sede in uno dei 27 Stati membri dell’Unione.
La mission è sostenere e mettere in risalto l’importanza del giornalismo professionistico per la salvaguardia della libertà e dell’uguaglianza.

Il vincitore verrà scelto da una giuria indipendente, composta da rappresentanti della stampa e della società civile dei 27 paesi dell’UE e da rappresentanti delle principali associazioni dei giornalisti europee.
L’opera presentata deve essere stata pubblicata e/o trasmessa da mezzi di comunicazione a stampa, audiovisivi o online con sede in uno dei 27 Stati membri dell’UE dal 1° settembre 2022 al 31 luglio 2023.
Chi era Daphne Caruana Galizia
L’ultimo articolo sul suo blog alle ore 14.35, solo 23 minuti più tardi l’esplosione. Alle 14.58 del 16 ottobre 2017, Daphne Caruana Galizia è stata uccisa da una bomba piazzata a bordo della sua auto.
La giornalista maltese, le cui inchieste hanno scosso gli alti vertici della politica, aveva 53 anni e non aveva paura di essere definita dal “Times of Malta” “la giornalista più controversa di Malta”.

“Ci sono ladri e corrotti ovunque uno guardi. La situazione è disperata”. Sono le ultime parole scritte da Daphne Caruana Galizia nell’articolo pubblicato meno di mezz’ora prima dell’esplosione che le ha tolto la vita.
Il suo blog, “Running Commentary”, era uno dei più letti di Malta e conteneva inchieste ed editoriali sulla politica locale, con attacchi anche molto duri contro i più importanti politici maltesi.
Dopo la sua morte, 45 giornalisti provenienti da 18 testate di tutto il mondo hanno deciso di dare vita al consorzio “Daphne Project” impegnandosi a portare avanti il lavoro della giornalista maltese.
Il premio
Il premio, e i 20.000 euro assegnati al vincitore, dimostrano il sostegno del Parlamento nei confronti del giornalismo investigativo e l’importanza di una stampa libera.
Il periodo di presentazione delle candidature per il premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo è già iniziato e si concluderà il 31 luglio 2023.
La creazione di questo premio rappresenta un riconoscimento importante per il giornalismo d’inchiesta e per la lotta alla corruzione nell’UE.
In un momento in cui la libertà di stampa e la tutela dei giornalisti sono sempre più minacciate, questo premio rappresenta un sostegno concreto alla libertà di espressione e alla lotta per la verità.
Inoltre, il premio contribuirà alla promozione dei principi e dei valori dell’Unione europea sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, come la libertà di espressione e di stampa, il diritto all’informazione e il diritto all’accesso alle informazioni.
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