The Bad Guy cambia le regole delle serie tv crime italiane, visto che il racconto è quasi sempre dal punto di vista di chi la combatte: magistrati, giudici e forze dell’ordine impegnati in una lotta epica contro il crimine organizzato.
Invece questa serie di Amazon Prime è audace e innovativa, ribalta la prospettiva raccontando una storia dal punto di vista interno della mafia, pur senza romanticizzarla.

Con un mix di dramedy e azione, la serie sfida le convenzioni della narrazione “di antimafia” tradizionale, ponendo lo spettatore di fronte a personaggi ambigui e situazioni grottesche, ma fin troppo umane.
La prima stagione di The Bad Guy
Al centro della storia troviamo Nino Scotellaro, magistrato interpretato da Luigi Lo Cascio, accusato ingiustamente di essere colluso con la mafia.
Costretto alla fuga, Nino assume una nuova identità, Balduccio Remora, infiltrandosi nel clan mafioso per cercare vendetta contro il boss Suro.
La prima stagione colpisce per l’originalità e l’audacia nel narrare la discesa di un personaggio ambiguo, che da paladino della giustizia si trasforma in criminale.

Il tono è un mix di dramma, satira e umorismo nero, che mostra il grottesco delle dinamiche mafiose e l’ossessione distruttiva di Scotellaro. Tra i personaggi spicca Luvi Bray (Claudia Pandolfi), avvocato e compagna del protagonista, con una storia personale intricata legata alla mafia.
La fotografia vivace e un ritmo imprevedibile rendono The Bad Guy una delle produzioni italiane più innovative, sfidando le convenzioni della serialità tradizionale.

La seconda stagione è una corsa contro il tempo
Nella seconda stagione, disponibile dal 5 dicembre, la trama si intensifica con la ricerca del misterioso archivio di Suro, un dossier esplosivo che potrebbe sconvolgere il sistema politico e criminale. Il protagonista, diviso tra la sua identità passata e quella attuale, affronta un conflitto morale devastante.
Le dinamiche tra i personaggi si fanno ancora più intricate, mentre crimini e piani sempre più complessi dominano la narrazione.
La serie continua a bilanciare abilmente il grottesco e il tragico, esplorando temi di corruzione, potere e disillusione.
The Bad Guy non è solo un racconto di mafia, ma una critica sofisticata e spietata alla società contemporanea, che intrattiene e fa riflettere.
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