Young European Heritage Makers Competition è la competizione sul patrimonio culturale rivolta ai bambini e ai ragazzi in età scolare dei Paesi aderenti alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata in Italia dalla Direzione generale Musei del Ministero della cultura.

L’ obiettivo del concorso Young European Heritage Makers Competition
L’obiettivo generale è avvicinare le fasce più giovani della popolazione al patrimonio culturale, incentivandone una partecipazione attiva, di tipo esplorativo e conoscitivo, e promuovendo o rafforzando la consapevolezza del concetto di cultura.
Il concorso, inoltre, costituisce un’occasione preziosa per conoscere il punto di vista dei più giovani, capire cosa loro ritengono identitario del nostro patrimonio culturale e trarne spunto per modulare le future attività istituzionali.
Come partecipare
Partecipare è semplice: i bambini e ai ragazzi devono raccontare per immagini una testimonianza materiale, immateriale o digitale del patrimonio culturale del proprio territorio, spiegando qual è il suo significato per la comunità di riferimento e la sua connessione con il patrimonio culturale europeo.
Il prodotto può essere costituito anche da:
• un’immagine (foto, dipinto, ritratto, presentazione powerpoint) accompagnata da un breve testo descrittivo (di massimo 800 parole, in italiano o in inglese);
• un breve video di massimo 5 minuti.

Chi può partecipare
La partecipazione è suddivisa secondo due fasce d’età:
– bambine e bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni (scuola primaria): il gruppo potrà essere costituito da minimo due partecipanti fino a un’intera classe.
– ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 17 anni (scuola secondaria): si raccomanda vivamente di comporre gruppi limitati, da due a cinque partecipanti.
È prevista anche la possibilità di partecipazione individuale, previo consenso scritto dei genitori da allegare alla domanda di partecipazione.
Il mentore, ovvero uno studente maggiorenne che segue il progetto, può candidarsi qui entro il 31 Dicembre 2024
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile